Carotaggi e indagini diagnostiche sulla muratura
Carotaggi nelle murature, endoscopie, prove soniche e analisi delle malte: come progettare le indagini diagnostiche su un edificio esistente.
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Le prove di carico su pali sono prove eseguite in situ che permettono di verificare il reale comportamento di un palo di fondazione sotto l’azione di un carico applicato in maniera controllata. Si tratta di una delle prove più affidabili per accertare la capacità portante di un palo, sia esso trivellato, infisso o realizzato come micropalo. Rispetto alle prove di carico su solai, ponti e coperture, che indagano gli elementi in elevazione, qui la verifica riguarda la fondazione profonda.
L’obiettivo è duplice: da un lato confermare le ipotesi di calcolo assunte in fase di progetto, dall’altro verificare che la fondazione sia in grado di sostenere in piena sicurezza i carichi previsti dalla struttura sovrastante. Le prove di carico sono espressamente richieste dalle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018) in numerose situazioni, in particolare nelle opere di rilevante importanza o quando il dimensionamento dei pali si discosta da casi consolidati.
Una prova di carico su pali e micropali di fondazione viene generalmente eseguita nei seguenti casi:
La prova di carico verifica la capacità portante del palo, non la continuità del fusto: per accertare difetti di getto, strozzature o inclusioni nel calcestruzzo si ricorre a una prova non distruttiva come il cross-hole test sui pali di fondazione. Le due indagini rispondono a domande diverse e vengono spesso prescritte insieme.
Le prove di carico su pali si distinguono in base alla direzione e alla natura del carico applicato.
È la tipologia più comune. Il carico viene applicato in direzione verticale sulla testa del palo o micropalo, simulando l’azione che la struttura trasmetterà alle fondazioni profonde. Si misurano i cedimenti del palo per ogni step di carico, fino al raggiungimento del carico massimo di prova (di norma 1,5 volte il carico di esercizio per le prove di collaudo).


Detta anche prova di estrazione, viene impiegata per verificare la resistenza del palo a un’azione di sfilamento. È particolarmente importante per i micropali e per i pali soggetti a carichi di ribaltamento, come quelli di tiranti, pali di ancoraggio o fondazioni di strutture leggere soggette al vento (capannoni, torri, cartellonistica).

Verifica la risposta del palo a un’azione orizzontale applicata in testa. È fondamentale per opere soggette a spinte laterali (paratie, pali per opere portuali, fondazioni in zona sismica).

L’esecuzione delle prove di carico su pali e micropali di fondazione è regolata da una precisa cornice normativa:
La prova di carico su pali si articola in più fasi, ciascuna delle quali richiede competenze specialistiche e strumentazione di precisione.
Prima di tutto si dimensiona il sistema di contrasto, ovvero la struttura che fornirà la reazione necessaria all’applicazione del carico. Il sistema può essere realizzato con due differenti approcci:
Una volta dimensionato il sistema, si procede in cantiere all’allestimento: posizionamento della trave di contrasto, installazione degli ancoraggi o della zavorra, posa dei martinetti idraulici e collegamento alla centralina oleodinamica.
La misurazione dei cedimenti viene effettuata con comparatori centesimali ancorati a un riferimento fisso indipendente dal sistema di carico. Si utilizzano inoltre:
Il carico viene applicato per step successivi, generalmente pari al 25% del carico massimo di prova, mantenuto costante per il tempo previsto dal protocollo. A ogni step vengono registrati i cedimenti e si attende la stabilizzazione prima di procedere allo step successivo.
Raggiunto il carico massimo, si procede allo scarico graduale registrando i recuperi elastici. I dati raccolti vengono successivamente elaborati nella curva carico-cedimento, che rappresenta la firma meccanica del palo e consente di esprimere un giudizio sulla sua capacità portante.
Uno degli aspetti più delicati di una prova di carico su pali è la disponibilità di una trave di contrasto adeguata. Le travi di contrasto sono elementi metallici di grandi dimensioni e portate, dimensionate caso per caso in funzione del carico massimo di prova e della geometria del cantiere.
IPCS, oltre a eseguire direttamente le prove di carico su pali e micropali, offre anche il servizio di noleggio di travi di contrasto di varie forme e dimensioni. Disponiamo di una flotta di travi e attrezzature di contrasto adatte alle diverse tipologie di prova:
Il servizio di noleggio è rivolto a imprese di costruzione, laboratori, studi tecnici e direzioni lavori che necessitano di un supporto rapido e qualificato per allestire una prova di carico in cantiere.
Affidarsi a una società specializzata come IPCS per l’esecuzione delle prove di carico su pali significa:
Un passaggio pratico da non trascurare: il laboratorio va incaricato con il modulo di richiesta prove, trasmesso via PEC dal direttore dei lavori o dal tecnico incaricato. Nella guida alla compilazione del modulo di richiesta prove trovi le istruzioni campo per campo; il modello aggiornato è nella pagina modulistica.
Se stai valutando di affidare l’incarico, sulla pagina dedicata trovi il servizio di prove su pali e micropali: come si prepara la campagna, cosa viene consegnato e cosa determina il preventivo.
Le prove di carico su pali e micropali di fondazione sono uno strumento insostituibile per verificare la sicurezza e l’affidabilità delle opere di fondazione. La corretta esecuzione richiede competenze specialistiche, strumentazione adeguata e una progettazione attenta del sistema di contrasto.
Se hai bisogno di eseguire una prova di carico su pali o micropali, oppure se cerchi un partner affidabile per il noleggio di travi di contrasto per prove in situ, contatta IPCS: il nostro team è a disposizione per supportarti in ogni fase, dalla progettazione del sistema di prova fino alla consegna del rapporto di prova finale.
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