Carotaggi e indagini diagnostiche sulla muratura
Carotaggi nelle murature, endoscopie, prove soniche e analisi delle malte: come progettare le indagini diagnostiche su un edificio esistente.
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Le prove cross hole (o cross-hole test) sono la tecnica più utilizzata per verificare l’integrità dei pali di fondazione in calcestruzzo armato. Misurano la velocità di propagazione delle onde ultrasoniche tra coppie di tubi annegati nel getto e permettono di individuare vuoti, inclusioni e difetti del calcestruzzo lungo tutto il fusto del palo. In questa guida pratica — scritta dal punto di vista di chi le prove le esegue in cantiere — vediamo cosa sono, come si eseguono, quando servono e in cosa differiscono dalle prove soniche ed ecometriche.
La prova cross hole è una delle tecniche più comuni per valutare la qualità dei pali di fondazione: serve a determinare l’integrità del calcestruzzo all’interno del palo, senza danneggiarlo. È nota anche come carotaggio sonico o cross-hole sonic logging (CSL) — nella pratica la trovi scritta come cross hole, cross-hole o crosshole — e il metodo di riferimento a livello internazionale è la norma ASTM D6760.
Il principio è semplice. La tecnica si basa su almeno due tubi paralleli all’asse del palo, nei quali vengono inseriti gli strumenti per la generazione e la ricezione delle onde ultrasoniche: un emettitore in un tubo e un ricevitore nell’altro. Nel calcestruzzo integro le onde viaggiano veloci e con poca attenuazione; in presenza di un difetto il tempo di transito aumenta e il segnale perde energia. Misurando la velocità di propagazione a ogni quota si ottiene un profilo continuo della qualità del calcestruzzo per tutta la lunghezza del palo.
Le prove cross hole rientrano nelle prove di integrità su pali: sono controlli non distruttivi che verificano la corretta esecuzione del getto, non la capacità portante del palo — per quella servono le prove di carico su pali e micropali di fondazione.
Tutto parte dalla predisposizione dei tubi sonici: tubi metallici o in PVC fissati alla gabbia di armatura prima del getto, paralleli all’asse del palo ed estesi per tutta la sua lunghezza. Ne servono almeno due; nei pali di grande diametro se ne installano tre o quattro, in modo da coprire più percorsi di misura tra coppie di tubi e localizzare meglio gli eventuali difetti. Prima della prova i tubi vengono riempiti d’acqua, che fa da mezzo di accoppiamento per le onde ultrasoniche.
Se i tubi non sono stati predisposti, in casi particolari si può rimediare realizzando fori paralleli al palo a getto avvenuto, mediante carotaggio: è una soluzione possibile ma più onerosa, ed è il motivo per cui la prova va programmata già in fase di progetto.
La procedura di prova prevede di calare le due sonde — emettitore e ricevitore — fino al fondo dei tubi e di farle risalire simultaneamente, registrando a intervalli regolari di profondità il tempo di primo arrivo del segnale e la sua energia. La misura si ripete per tutte le coppie di tubi disponibili. Il risultato è una diagrafia sonica: un grafico continuo di velocità ed energia lungo il fusto del palo.
Nelle zone in cui il calcestruzzo è integro la velocità si mantiene stabile ed elevata. Un aumento locale del tempo di transito, con caduta della velocità apparente e dell’energia ricevuta, segnala un’anomalia: vuoti, inclusioni di terreno o di materiali estranei, dilavamento del getto, disomogeneità del calcestruzzo, riprese di getto mal riuscite. Incrociando i profili delle varie coppie di tubi, il difetto si localizza sia in profondità sia in pianta. Nei casi dubbi l’anomalia può essere verificata direttamente con un carotaggio mirato.
La prova cross hole è particolarmente utile per i pali di grandi dimensioni e per i pali che devono sopportare carichi elevati: in questi casi è fondamentale verificare l’integrità del calcestruzzo all’interno del palo, per garantirne resistenza e stabilità. È il controllo tipico dei pali trivellati gettati in opera, dove il getto avviene in profondità, spesso in presenza di acqua o fanghi, e non è possibile alcuna ispezione diretta.
I casi più frequenti in cui viene richiesta:
Individuare per tempo vuoti, inclusioni o disomogeneità consente di adottare le soluzioni più idonee — iniezioni, integrazioni di fondazione, verifiche aggiuntive — evitando rischi per la stabilità dell’intera struttura.
Nel linguaggio di cantiere le prove soniche su pali di fondazione comprendono due famiglie di controlli che è bene distinguere: le prove cross hole vere e proprie (i carotaggi sonici) e le prove ecometriche (o sonic echo test, prove a bassa deformazione). Nella prova ecometrica non servono tubi: si colpisce la testa del palo con un martello strumentato e un sensore registra l’onda riflessa dalla base del palo e dalle eventuali discontinuità. È un controllo rapido ed economico, adatto a screening su molti pali, ma fornisce un’informazione complessiva e qualitativa, meno dettagliata del cross hole.
| Caratteristica | Prove cross hole | Prove ecometriche |
|---|---|---|
| Predisposizione | Tubi sonici da installare prima del getto | Nessuna: si opera dalla testa del palo |
| Risultato | Profilo continuo della qualità del calcestruzzo lungo tutto il fusto, con localizzazione dei difetti in profondità e in pianta | Valutazione qualitativa complessiva: stima della lunghezza e individuazione delle discontinuità principali |
| Sensibilità | Elevata, anche per difetti localizzati | Limitata: difetti minori o molto profondi possono sfuggire, soprattutto nei pali molto snelli |
| Impiego tipico | Pali di grande diametro, carichi elevati, opere importanti | Screening rapido su un numero elevato di pali, anche esistenti |
Le due tecniche non sono alternative ma complementari: una strategia frequente è eseguire prove ecometriche a tappeto e riservare le prove cross hole ai pali più critici o a quelli che hanno mostrato anomalie. Quando invece serve verificare il comportamento del palo sotto carico, si passa alle prove di carico statiche.
Il costo di una campagna di prove cross hole non si legge su un listino fisso: dipende da fattori che vanno valutati caso per caso. I principali sono:
Il modo più rapido per avere un numero preciso è richiedere un preventivo gratuito indicando numero e lunghezza dei pali e la localizzazione del cantiere.
Sono prove non distruttive di integrità sui pali di fondazione: misurano la velocità di propagazione delle onde ultrasoniche tra coppie di tubi annegati nel palo per verificare la qualità del calcestruzzo lungo tutto il fusto e individuare vuoti, inclusioni e disomogeneità.
Si riempiono d’acqua i tubi sonici predisposti nel palo, si calano le sonde — emettitore e ricevitore — fino al fondo e si risale simultaneamente, registrando tempo di transito ed energia del segnale a intervalli regolari per tutte le coppie di tubi. Il risultato è un profilo continuo della qualità del calcestruzzo.
Almeno due, paralleli all’asse del palo e fissati alla gabbia di armatura prima del getto. Nei pali di grande diametro se ne installano tre o quattro, così da moltiplicare i percorsi di misura e localizzare i difetti anche in pianta.
La prova cross hole richiede tubi predisposti nel getto e restituisce un profilo dettagliato dell’integrità del calcestruzzo lungo tutto il palo; la prova ecometrica si esegue dalla testa del palo senza alcuna predisposizione, è più rapida ed economica ma fornisce solo una valutazione qualitativa complessiva.
In casi particolari sì, realizzando a posteriori fori paralleli al palo mediante carotaggio, con costi e tempi maggiori; in alternativa si può ricorrere a una prova ecometrica dalla testa del palo. Per questo conviene prevedere i tubi sonici già in fase di progetto.
Dipende dal numero di pali e di tubi, dalla lunghezza dei pali, dall’accessibilità del cantiere e dall’urgenza. Il preventivo è gratuito: contattaci indicando i dati del cantiere e ti rispondiamo con costi e tempi definiti.
No: il cross hole verifica l’integrità del calcestruzzo del palo, la prova di carico ne verifica il comportamento sotto carico. Sono controlli complementari e nelle opere importanti vengono spesso previsti entrambi.
Se stai valutando di affidare l’incarico, sulla pagina dedicata trovi il servizio di prove su pali e micropali: come si prepara la campagna, cosa viene consegnato e cosa determina il preventivo.
La prova cross hole è uno strumento fondamentale per verificare la qualità dei pali di fondazione e garantire la sicurezza delle strutture. IPCS esegue prove cross hole, prove ecometriche e prove di carico su pali con strumentazione all’avanguardia e personale specializzato, insieme a tutte le prove sui materiali da costruzione e alle indagini diagnostiche — con sede a Frosinone, presenza consolidata a Roma e nel Lazio e interventi su tutto il territorio nazionale.
Devi verificare l’integrità dei pali del tuo cantiere? Contattaci per un preventivo gratuito: ti aiutiamo a definire il piano di prove più adatto, con costi chiari e risultati precisi e affidabili.
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