Sondaggi geognostici a carotaggio continuo
per indagini geotecniche e ambientali.
Una campagna di sondaggi e prove in sito ben impostata fornisce al progettista la stratigrafia, i campioni e i parametri geotecnici per il progetto delle fondazioni e delle opere di sostegno. Eseguiamo l'intera campagna: sondaggi, piezometri, prove in sito e prove geotecniche di laboratorio.
Quando serve una campagna di indagini geognostiche
Le NTC 2018 al § 6.2.2 chiedono che le indagini geotecniche siano programmate in funzione del tipo di opera e del volume di terreno che la interessa, e che servano a definire il modello geotecnico del sottosuolo usato nelle verifiche. Nella pratica le occasioni sono tre:
- Progetto di fondazioni e opere di sostegno — edifici nuovi, ampliamenti, muri, paratie: servono stratigrafia, livello della falda e parametri di resistenza e deformabilità dei terreni.
- Categoria di sottosuolo per l'azione sismica — le NTC 2018 al § 3.2.2 la definiscono in base alla velocità equivalente delle onde di taglio (VS,eq), che si misura con prove sismiche come la MASW.
- Caratterizzazione ambientale del sito e terre e rocce da scavo — per il prelievo di campioni destinati alle analisi ambientali il sondaggio si esegue senza fluidi di circolazione, così il terreno non viene alterato lungo la verticale. La gestione delle terre e rocce da scavo segue il D.P.R. 120/2017: ne parliamo nell'articolo su smaltimento dei rifiuti edili e RENTRI.
Cosa comprende la campagna
Le attività si scelgono in base al terreno atteso e a ciò che il progettista deve verificare. Eseguiamo:
- Sondaggi a rotazione e carotaggio continuo — perforazione con carotiere che restituisce una carota continua di terreno o roccia per tutta la profondità del foro: è la base della stratigrafia.
- Installazione di piezometri — nei fori di sondaggio, per misurare il livello della falda e seguirne le variazioni nel tempo.
- Prelievo di campioni indisturbati e rimaneggiati — i campioni indisturbati, presi con campionatori a pareti sottili, conservano la struttura del terreno e servono per le prove di resistenza e compressibilità; quelli rimaneggiati per la classificazione.
- Prove SPT in foro (Standard Penetration Test, UNI EN ISO 22476-3) — si eseguono a quote stabilite durante il sondaggio e danno una misura della resistenza del terreno alla penetrazione dinamica, usata per stimare densità e parametri di resistenza.
- Prove penetrometriche statiche (CPT, CPTU) e dinamiche (DPM, DPSH) — profili continui di resistenza senza perforazione, utili per estendere fra un sondaggio e l'altro le informazioni della stratigrafia.
- Trincee esplorative — scavi a cielo aperto per osservare direttamente i primi metri di terreno, il piano di posa e i riporti, e prelevare campioni.
- Prove di carico su piastra — per la deformabilità dei piani di posa di rilevati, sottofondi e fondazioni superficiali.
- Rilievi sismici MASW e REMI — profilo della velocità delle onde di taglio e categoria di sottosuolo per l'azione sismica di progetto.
- Prove geotecniche di laboratorio — sui campioni prelevati: classificazione (granulometria, limiti di Atterberg, contenuto d'acqua, peso di volume) e, sui campioni indisturbati, prove di resistenza e compressibilità come il taglio diretto e la prova edometrica.
Per le fondazioni profonde già realizzate, le prove di carico e i controlli d'integrità dei pali sono in una pagina a parte: prove su pali e micropali di fondazione.
Cosa consegniamo
- Stratigrafia di ogni sondaggio, con descrizione dei terreni attraversati, quote delle prove in foro, quote dei campioni e, dove c'è il piezometro, livello della falda.
- Documentazione fotografica delle cassette catalogatrici, con la carota ordinata per profondità.
- Campioni indisturbati e rimaneggiati, identificati per sondaggio e quota.
- Rapporti di prova delle prove in sito e di laboratorio, con i dati grezzi e le elaborazioni.
- Letture piezometriche, con data e quota della falda.
- Ubicazione dei punti di indagine su planimetria.
L'interpretazione geotecnica e la relazione geologica restano del progettista e del geologo incaricati: noi forniamo dati misurati, tracciabili fino al punto e alla quota di prelievo.
Cosa ci serve per un'offerta
Non pubblichiamo listini: il preventivo dipende dal sito e dal programma di indagine. Per preparare l'offerta ci servono:
- numero e profondità dei sondaggi previsti, le prove in foro richieste e quanti fori attrezzare a piezometro;
- finalità: progetto geotecnico, categoria di sottosuolo, caratterizzazione ambientale;
- luogo del cantiere e accesso del mezzo di perforazione (spazi di manovra, pendenze, eventuali ostacoli), disponibilità di acqua in cantiere;
- eventuale capitolato o piano di indagine del progettista o del geologo;
- tempi attesi per l'avvio e per la consegna dei rapporti.
Se il piano di indagine non c'è ancora, raccontaci l'opera: ti diciamo quali informazioni servono per definirlo con il tuo progettista.
Dove operiamo
IPCS ha sede a Frosinone, opera su Roma e sul Lazio e interviene su tutto il territorio nazionale.
Domande frequenti sui sondaggi geognostici
Che differenza c'è fra un sondaggio a carotaggio continuo e uno a distruzione di nucleo?
Nel carotaggio continuo il carotiere recupera il terreno lungo tutta la profondità del foro, che si descrive metro per metro e si conserva nelle cassette catalogatrici: è il metodo che dà la stratigrafia. A distruzione di nucleo il terreno viene frantumato e risale con il fluido di perforazione: è più rapido, ma non restituisce una carota e si usa per raggiungere una quota o attrezzare un foro.
Quanti sondaggi servono e a quale profondità?
Lo decide il progettista in base all'opera. Le NTC 2018 (§ 6.2.2) chiedono che le indagini interessino il volume significativo di terreno, cioè quello che influenza la costruzione e ne è influenzato; la profondità cresce con le dimensioni della fondazione e con i carichi. Sondaggi e prove penetrometriche si combinano per coprire l'area con meno perforazioni.
Installate anche piezometri nei fori di sondaggio?
Sì. Il foro di sondaggio si attrezza con un tubo piezometrico fessurato nel tratto da controllare; dopo l'installazione si misura il livello della falda, anche con letture ripetute nel tempo per seguirne le variazioni stagionali. Quanti fori attrezzare e a quale profondità lo indica il progettista o il geologo.
Che cosa si ottiene da una prova SPT?
Il numero di colpi necessari per infiggere il campionatore di 30 cm dopo un primo tratto di assestamento (NSPT). Si esegue nel foro di sondaggio alle quote stabilite e serve, con correlazioni di letteratura, a stimare densità relativa e angolo di resistenza dei terreni granulari.
La MASW basta per la categoria di sottosuolo?
La MASW misura il profilo delle onde di taglio da cui si calcola la VS,eq richiesta dal § 3.2.2 delle NTC 2018. La scelta della prova sismica e la sua integrazione con i sondaggi restano del progettista e del geologo, che ne valutano l'affidabilità per il sito.
Cosa ci serve per programmare la campagna?
Numero e profondità dei sondaggi, prove in foro richieste, piezometri da installare, finalità dell'indagine, luogo e condizioni di accesso del mezzo. Se c'è già un piano di indagine del progettista, basta quello.
Richiedi una campagna di indagini geognostiche
Chiamaci al 366 45 44 577 o al 347 621 8932, oppure scrivi a info@ipcs-srl.com o dalla pagina contatti. Indicaci numero e profondità dei sondaggi e il luogo: ti richiamiamo con un programma e un'offerta.
Servizi e approfondimenti correlati
Indagini geognostiche · Prove su pali e micropali di fondazione · Prove di carico su solai e strutture · Smaltimento rifiuti edili, terre e rocce da scavo.
Hai un progetto? Parliamone.
Contattaci per un sopralluogo o un preventivo gratuito. Rispondiamo in tempi rapidi.